Attività del Consorzio

Progetto: “OMAGGIO A MATILDE” - Scuola Media Statale "Sandro Pertini"

Nell’ottica di una scuola aperta sulla realtà circostante, la Scuola Media Sandro Pertini di Reggio Emilia, ha colto la disponibilità offerta dagli artisti artigiani del Consorzio dell’ars Canusina ad una collaborazione con i propri studenti delle classi seconde. Come in una bottega medioevale gli alunni sono stati guidati alla conoscenza di un patrimonio artistico passato che viene conservato, tramandato e reinterpretato attraverso il rispetto di quei canoni romanici che si ritrovano nelle pievi della nostra provincia. Nei due pannelli tridimensionali esposti in modo permanente nell’atrio dell’istituto, ragazzi e artigiani hanno saputo trasferire le tecniche caratteristiche del periodo matildico, componendole in modo articolato e raffinato. Oltre all’indiscutibile risultato estetico, gli alunni hanno raggiunto specifici obiettivi didattici e hanno dimostrato, con l’impegno e la costanza, di essere consapevoli del valore artistico di questa esperienza .

Pannello Pertini

PANNELLO A SEMICERCHIO

Rielaborazione di decorazioni scultoree del medioevo reggiano

Tecniche: pittura acrilica su cotto, stampa su stoffa con matrici lignee

Pannello Pertini 2

PANNELLO RETTANGOLARE

Rielaborazione di intrecci e di bestiari in terra matildica

Tecniche: terracotta con intarsi a mosaico, mosaico con tessere in vetro, rame sbalzato

La storia del consorzio

Quella dell’Ars canusina è una storia straordinaria, scritta da due grandi donne, tessitrici della storia: la Contessa Matilde, mitica domina della rupe di Canossa, gran diplomatica, signora di castelli e feudi e forte sostenitrice della cultura cristiana, e Maria del Rio, giovane psichiatra, appassionata di storia e di arte medievale locale, che nella prima metà del Novecento, all’interno di uno dei più importanti manicomi del Regno d’Italia, il San Lazzaro di Reggio Emilia, sperimentò un metodo di cura e insieme un’attività raffinata di artigianato artistico, per la quale coniò il nome di “Ars canusina”. I motivi ornamentali scolpiti nei capitelli, nei bassorilievi, nelle fonti battesimali, nei fregi dei monumenti di epoca matildica (chiese, oratori, monasteri) presenti in terra reggiana diventano ispirazione per preziosi decori di originali creazioni artistiche, dal sapore eterno.

Dall’esperienza del San Lazzaro sino ai giorni nostri nuove sperimentazioni e reinterpretazioni continuano l’affascinante riscoperta dell’arte romanica delle terre matildiche, proponendoci oggetti unici ed originali per design, architettura e funzionalità.

I concessionari del marchio commerciale Ars canusina® aderiscono al neonato Consorzio Ars canusina®, creato per iniziativa del Comune di Casina (proprietario del marchio) e del G.A.L. Antico Frignano Appennino Reggiano, su linea di finanziamento dell’Unione Europea “Leader+”, con lo scopo di sviluppare la conoscenza, la diffusione e la qualità di questo artigianato artistico tipico.

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