Attività del Consorzio

INAUGURAZIONE DEL NUOVO ALLESTIMENTO MUSEALE - Museo Civico Polironiano San Benedetto Po (MN)

Alcuni articoli degli artigiani del Consorzio sono in mostra permanente al Museo Civico Polironiano.

Sabato 30 aprile alle ore 16.30 nella sala della Biblioteca Monastica presso il Museo, si svolgerà l’inaugurazione del nuovo allestimento museale.

http://www.museocivicopolironiano.it/index.php?language=ita&page=news&id=25

Premio Matilde 2010

E “Marguerite Barankitse la vincitrice del prestigioso riconoscimento istituito dalla Provincia di Reggio Emilia.

Marguerite Barankitse è divenuta simbolo della pace e della riconciliazione nel suo Paese ed in Africa ed ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Nobel dei Bambini.

Alla vincitrice – oltre alla medaglia del Presidente della Repubblica ed al collier realizzato dalla designer di gioielli reggiana Laura Nocco – la Provincia ha  assegnato anche un contributo economico di 3.000 euro ed altri fondi a favore dei progetti umanitari promossi dal Premio Matilde 2010.

Durante la cerimonia di premiazione, Il 10 settembre 2010, al castello di Bianello, nel quale Matilde di Canossa venne incoronata da Enrico V, nel 1111, vice Regina d’Italia, la giuria – composta, oltre che dalla presidente Masini, dalla presidente di Confindustria Emilia Romagna Anna Maria Artoni, dal consigliere delegato della Fondazione “Rita Levi Montalcini” Giuseppina Tripodi, dal regista teatrale Gianfranco De Bosio e dai medievisti Chiara Frugoni e Paolo Golinelli, ha inoltre assegnato due menzioni speciali ad Isoke Aikpitanyi – nigeriana che vive ad Aosta e lavora per aiutare le ragazze vittime della tratta della schiavitù e della prostituzione, dalla quale lei stessa è riuscita a liberarsi – e ad Elisa Kidané, eritrea per nascita, comboniana per vocazione, cittadina del mondo per scelta, giornalista, autrice di saggi e poetessa, da sempre in prima linea per rivendicare il grande ruolo delle donne africane per il futuro del continente. Ad entrambe è stata consegnata una stola ricamata e dpinta eseguite da due soci artigiani del Consorzio Ars Canusina.

Il motivo decorativo è stato interpretato dal particolare della pagina miniata tratto dalla “Relatio de innovatione ecclesiae sancti Giminiani,ac de translatione eius beatissimi corporis.”

Disegno e pittura di Maria Neroni, ricami eseguiti da  Scrigno di Matilde.

E “stata realizzata con una tecnica mista ricamo/pittura e dai materiali pregiati usati in modo da soddisfare anche i canoni estetici e di pregio che il Consorzio impone ad un prodotto di artigianato artistico in Ars Canusina.

Progetto e Collaborazione con Scuola Media G.Gregori di Casina RE "ARS CANUSINA INSIEME"

Progetto di cooperazione tra la Scuola Secondaria Statale di Casina (RE) e il

Centro Diurno "Arcobaleno"

Questo progetto ha coinvolto quaranta ragazzi delle classi seconde e dieci diversamente abili. I ragazzi hanno studiato i canoni dell’Ars Canusina, integrando così nei programmi di studi, un recupero storico-culturale del proprio territorio.

Si sono poi prodigati nella produzione di manufatti con la guida di esperti artigiani del Consorzio Ars Canusina, favorendo l’integrazione fra studenti e giovani diversamente abili.

Gli studenti di prima media, hanno studiato La Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo (1948) , e realizzato un pannello ( 240 x 120 cm.) con formelle in terracotta che riprendono i valori fondamentali della Dichiarazione,  circondata da lavori a sbalzo su fogli di rame, ripendendo decori tratti dai reperti archeologici di epoca matildica ed incorniciata con motivi decorativi a mosaico con tessere di vetro artigianale.

Progetto: “OMAGGIO A MATILDE” - Scuola Media Statale "Sandro Pertini"

Nell’ottica di una scuola aperta sulla realtà circostante, la Scuola Media Sandro Pertini di Reggio Emilia, ha colto la disponibilità offerta dagli artisti artigiani del Consorzio dell’ars Canusina ad una collaborazione con i propri studenti delle classi seconde. Come in una bottega medioevale gli alunni sono stati guidati alla conoscenza di un patrimonio artistico passato che viene conservato, tramandato e reinterpretato attraverso il rispetto di quei canoni romanici che si ritrovano nelle pievi della nostra provincia. Nei due pannelli tridimensionali esposti in modo permanente nell’atrio dell’istituto, ragazzi e artigiani hanno saputo trasferire le tecniche caratteristiche del periodo matildico, componendole in modo articolato e raffinato. Oltre all’indiscutibile risultato estetico, gli alunni hanno raggiunto specifici obiettivi didattici e hanno dimostrato, con l’impegno e la costanza, di essere consapevoli del valore artistico di questa esperienza .

Pannello Pertini

PANNELLO A SEMICERCHIO

Rielaborazione di decorazioni scultoree del medioevo reggiano

Tecniche: pittura acrilica su cotto, stampa su stoffa con matrici lignee

Pannello Pertini 2

PANNELLO RETTANGOLARE

Rielaborazione di intrecci e di bestiari in terra matildica

Tecniche: terracotta con intarsi a mosaico, mosaico con tessere in vetro, rame sbalzato

La storia del consorzio

Quella dell’Ars canusina è una storia straordinaria, scritta da due grandi donne, tessitrici della storia: la Contessa Matilde, mitica domina della rupe di Canossa, gran diplomatica, signora di castelli e feudi e forte sostenitrice della cultura cristiana, e Maria del Rio, giovane psichiatra, appassionata di storia e di arte medievale locale, che nella prima metà del Novecento, all’interno di uno dei più importanti manicomi del Regno d’Italia, il San Lazzaro di Reggio Emilia, sperimentò un metodo di cura e insieme un’attività raffinata di artigianato artistico, per la quale coniò il nome di “Ars canusina”. I motivi ornamentali scolpiti nei capitelli, nei bassorilievi, nelle fonti battesimali, nei fregi dei monumenti di epoca matildica (chiese, oratori, monasteri) presenti in terra reggiana diventano ispirazione per preziosi decori di originali creazioni artistiche, dal sapore eterno.

Dall’esperienza del San Lazzaro sino ai giorni nostri nuove sperimentazioni e reinterpretazioni continuano l’affascinante riscoperta dell’arte romanica delle terre matildiche, proponendoci oggetti unici ed originali per design, architettura e funzionalità.

I concessionari del marchio commerciale Ars canusina® aderiscono al neonato Consorzio Ars canusina®, creato per iniziativa del Comune di Casina (proprietario del marchio) e del G.A.L. Antico Frignano Appennino Reggiano, su linea di finanziamento dell’Unione Europea “Leader+”, con lo scopo di sviluppare la conoscenza, la diffusione e la qualità di questo artigianato artistico tipico.

.