Attività del Consorzio

La storia del consorzio

Quella dell’Ars canusina è una storia straordinaria, scritta da due grandi donne, tessitrici della storia: la Contessa Matilde, mitica domina della rupe di Canossa, gran diplomatica, signora di castelli e feudi e forte sostenitrice della cultura cristiana, e Maria del Rio, giovane psichiatra, appassionata di storia e di arte medievale locale, che nella prima metà del Novecento, all’interno di uno dei più importanti manicomi del Regno d’Italia, il San Lazzaro di Reggio Emilia, sperimentò un metodo di cura e insieme un’attività raffinata di artigianato artistico, per la quale coniò il nome di “Ars canusina”. I motivi ornamentali scolpiti nei capitelli, nei bassorilievi, nelle fonti battesimali, nei fregi dei monumenti di epoca matildica (chiese, oratori, monasteri) presenti in terra reggiana diventano ispirazione per preziosi decori di originali creazioni artistiche, dal sapore eterno.

Dall’esperienza del San Lazzaro sino ai giorni nostri nuove sperimentazioni e reinterpretazioni continuano l’affascinante riscoperta dell’arte romanica delle terre matildiche, proponendoci oggetti unici ed originali per design, architettura e funzionalità.

I concessionari del marchio commerciale Ars canusina® aderiscono al neonato Consorzio Ars canusina®, creato per iniziativa del Comune di Casina (proprietario del marchio) e del G.A.L. Antico Frignano Appennino Reggiano, su linea di finanziamento dell’Unione Europea “Leader+”, con lo scopo di sviluppare la conoscenza, la diffusione e la qualità di questo artigianato artistico tipico.

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